Vi basterà cercare in un qualsiasi motore di ricerca “Decreto Pisanu” per trovare zilioni di articoli a riguardo (ad esepio http://punto-informatico.it/2763205/PI/Commenti/decreto-pisanu-ricominciare-zero.aspx).. Il decreto sopra citato, prorogato fino al 31 dicembre 2009 (speriamo vivamente che in questi giorni non venga prorogato nuovamente) fu formulato contro il terrorismo, e consiste, in poche parole, nel riconoscimento tramite un documento valido da parte di chi offre connettività nei confronti degli utilizzatori della connessione. Per questo nei parchi pubblici, centri commerciali e chi più ne ha più ne metta non “dovreste trovare” reti wireless a cui connettervi liberamente.. In realtà basta passare di fianco ad una casa con una connessione wi-fi non protetta (senza password per intenderci) ed organizzare liberamente il dominio del mondo..Negli ultimi giorni lo stesso Pisanu ha espresso il parere di modificare il decreto in senso meno restrittivo (http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2009/12/03/wi-fi-anche-pisanu-e-contro-il-decreto-pisanu/). La campagna più “famosa” contro il decreto è la proposta dell’onorevole Cassinelli e la carta dei cento (http://www.sergiomaistrello.it/2009/11/26/la-carta-dei-cento-per-il-libero-wifi/) sul quale vi consiglio di documentarvi. 

In questi giorni (aria di milleproroghe) si discute su un’ulteriore proroga del decreto..Facciamo sentire la nostra voce… WIFI LIBERO!